Il sito scolastico è uno strumento in dotazione alle scuole e assolve a diverse funzioni:

• vetrina per gli studenti e per la scuola

• mezzo di scambio di esperienze tra scuole

• archivio e memoria di progetti e di esperienze

Per tutte queste ragioni è sicuramente uno strumento potente e flessibile, ma sempre tenuta presente la sua funzione più importante che è quella di servizio a carattere pubblico.

All'Istituto M. Curie abbiamo una rivisitazione in corso del sito che punta a fornire informazioni ed al contempo mettere nella condizione tutti gli utenti di poter accedere almeno ai contenuti essenziali. Abbiamo evitato soluzioni tecnologiche sofisticate, magari difficilmente accessibili, seguendo la logica che il miglioramento non debba essere solo un lifting grafico, ma debba principalmente rappresentare un miglioramento della sua accessibilità e dei suoi contenuti.

Come abbiamo concepito il SITO scolastico

Per il nostro Istituto il sito scolastico deve essere un:

1-luogo dell'identità scolastica e della metacognizione. Il sito fornisce un'identità pubblica riconoscibile alla scuola stessa e rende accessibili all'utenza informazioni prima sommerse.

2- luogo di presentazione: grazie alle informazioni accessibili sul sito, l’Istituto e la sua offerta formativa divengono più visibili, tangibili, concreti. Attraverso il sito la scuola rende pubblica la sua anima e i suoi intenti di base, le sue esperienze e le competenze acquisite. Questo significa “uscire allo scoperto”.

3- luogo di qualificazione: nella gestione del sito è necessario porsi delle domande sulla realtà scolastica, sugli obiettivi e le finalità del sito e della scuola stessa.

Il sito è occasione per:

• accrescere la cultura organizzativa dell’entità scolastica.

• svolgere una funzione metacognitiva, oltre che informativa e di comunicazione dell'identità.

• accrescere nei docenti e negli alunni la consapevolezza della propria funzione e del proprio posto nella società.

• accrescere il senso di legittimità dell’istituzione, in un periodo storico in cui ne sono messe da più parti in discussione la valenza formativa e l'utilità.

• diventare un catalizzatore di esperienze e di emozioni, di pensieri e riflessioni.

• diventare un luogo di aggregazione, una piazza dove ognuno può esprimere il proprio pensiero.